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Comunicati Stampa:
Cronaca nazionale
Novembre 2011
GIOCATTOLO PERICOLOSO, IL MINISTERO NE ORDINA IL RITIRO DAL
MERCATO E DISPONE UNA CAMPAGNA DI RICHIAMO
DOPO DENUNCIA CODACONS CHE SEGNALAVA LA PERICOLOSITA’ DEL PRODOTTO
Nuova vittoria del Codacons in favore della sicurezza dei bambini.
L’associazione, con l’avvicinarsi del Natale, aveva segnalato alla Procura della
Repubblica di Torino e al Ministero dello Sviluppo economico la pericolosità di
un giocattolo, nello specifico della “GRU GIGANTE Filiguidata" Startrade,
importata e distribuita in Italia dal marchio Bennet. In particolare il
Codacons, dopo aver ricevuto le segnalazioni di alcuni genitori, denunciava
come, dopo qualche minuto di utilizzo del gioco, il comando che muove la gru si
surriscaldasse e le pile diventassero roventi, con grave rischio per la salute e
l’incolumità delle persone ed in particolare dei bambini che utilizzano il
giocattolo in questione (violazione degli artt. 103, 104 e 112 del codice del
consumo).
L’associazione chiedeva adeguate verifiche sulle caratteristiche di sicurezza
del prodotto, anche procedendo ad ispezioni presso gli stabilimenti di
produzione e di distribuzione e, qualora accertato il pericolo, il divieto di
immissione sul mercato o, se già avvenuto, il ritiro immediato dal commercio e
conseguente distruzione dei prodotti pericolosi.
La Procura e il Ministero hanno così disposto una consulenza che ha accertato la
pericolosità del giocattolo, e anche il Ministero della Salute in data 11.8.2011
si è espresso con un provvedimento in cui scrive: “si ritiene che l’articolo in
oggetto possa compromettere la salute e/o la sicurezza dei consumatori e come
tale non possa essere commercializzato, pertanto deve essere interamente
ritirato dal mercato e richiamato dal consumatore”.
Il Ministero dello sviluppo economico ha quindi provveduto ad estendere agli
Stati Membri il provvedimento e comunicare alla Commissione Europea la misura
restrittiva, che prevede il ritiro del giocattolo dal mercato.
“Si tratta di una importante vittoria a tutela dei bambini, ottenuta grazie alle
norme del Codice del Consumo – afferma il vice presidente Codacons Avv.
Tiziana Sorriento – Grazie ad azioni di questo tipo si garantisce la
sicurezza dei consumatori, specie nel periodo delicato del Natale. Invitiamo i
genitori che abbiano notato anomalie pericolose in altri prodotti a segnalarle
alla nostra associazione, così da poter intraprendere analoghe iniziative. Per
coloro che hanno già acquistato il giocattolo l’invito è quello di rivolgersi
alla sede di Torino per ottenerne la sostituzione ed il risarcimento dei danni
nell’eventuale processo per violazione delle norme in tema di immissione sul
mercato di prodotti pericolosi”
continua... > >
ACQUA IN BOTTIGLIA O DEL RUBINETTO
uno studio recente desta perplessità e preoccupazione tra i
consumatori
Il comitato scientifico, incaricato dalla
Commissione dell’UE, ha reso noti su diversi quotidiani i
risultati di recenti studi aventi ad oggetto la situazione delle
acque potabili italiane; la Commissione ha così rilevato la
presenza di sostanze tossiche rischiose all’interno dell’acqua
(arsenico, boro e fluoruro), sostanze che in alcune regioni
italiane supererebbero di cinque volte i livelli consentiti
dalle norme europee.
In seguito alle
richieste di diversi cittadini e considerata la pericolosità di
tali sostanze, soprattutto per bambini e neonati, rischio
peraltro paventato dalla stessa Commissione, il Codacons
Piemonte ha inviato una segnalazione alla Società Metropolitana
Acque Torino S.p.A. (SMAT) ed al servizio di ristorazione
scolastica della Città di Torino: da tempo, infatti, nelle
scuole della nostra regione si provvede alla somministrazione
dell’acqua proveniente dall’acquedotto, in alternativa alla
distribuzione di acqua in bottiglia. La SMAT, tuttavia, in
risposta alla segnalazione inviata, ha chiarito che tale pericolo
non riguarda i Comuni della Provincia di Torino,
dal momento che le sostanze qualificate come rischiose sono
presenti nelle acque di questi comuni al di sotto dei limiti
previsti dalla legislazione vigente e non rappresentano pertanto
un pericolo per la salute delle persone.
Il progetto è assistito da contributo della regione Piemonte ai sensi
della L. R. 21/85
Consigli Utili:
uno spazio per le Vs.
segnalazioni e dove vi racconteremo i casi più interessanti e come
difendersi in caso capitasse anche a voi. Un vero e proprio vademecum
del consumatore!
Dopo le clamorose sentenze del CODACONS a Torino contro il San Paolo IMI
e a Milano contro la Banca Popolare di Milano, quest' ultima di pochi
giorni fa, la Cassazione conferma il diritto dei correntisti alla
restituzione dei soldi di cui le banche si sono appropriate
illegittimamente.
Scarica
gratis il modello di lettera da inviare alle tua banca.
Sportello
A N T I M O B B I N G:
Lo sportello sarà di prima informazione
e di assistenza medica e/o legale col compito di analizzare i singoli casi
ed evidenziare, qualora presente il comportamento mobbizzante, l'esistenza o
meno di vessazioni persecutorie perseguibili.
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fornire assistenza psicologica al mobbizzato, interverranno per cercare di
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