SPORTELLO DEL CONSUMATORE CODACONS TORINO
Nota informativa sul servizio

L’associazione Codacons Piemonte APS ha da anni attivo a Torino uno “sportello del consumatore” di informazione ed assistenza ai consumatori; come già avvenuto in passato, lo “sportello del consumatore” Codacons di Torino si avvale dell’apporto finanziario della Regione Piemonte a valere su fondi regionali ed è finanziato o co-finanziato anche con fondi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (PERIODO 01/03/2025 – 28/02/2026) ex art. 148 della l.388/2000, DM 31/07/2024 e DD 14/2/2025. Sportello finanziato con Fondi Regionali “spesa relativa al progetto Sportelli del Consumatore finanziato dalla Regione Piemonte annualità 2025/2026” (DGR n. 1-1724 del 27/10/2025 e DD. 464 del 28/10/2025).

La sede dello Sportello è in Torino, via Pietro Palmieri n. 63 - CAP 10138 (tel. 0115069219; casella di posta elettronica: codacons.piemonte@gmail.com), ed osserva il seguente orario di apertura al pubblico:

I consumatori possono rivolgersi allo Sportello CodaconsPiemonte Torino di persona, presso la sede all’indirizzo sopra indicato, oppure mediante contatto telefonico o a mezzo posta elettronica (tel. 0115069219; casella di posta elettronica: codacons.piemonte@gmail.com).

Lo Sportello, garantisce la gratuità delle prestazioni relative alle informazioni di primo contatto, comprese quelle rese, in sede di primo studio della controversia, dall’esperto legale e dal conciliatore dello sportello.

Il consumatore, rivolgendosi allo Sportello, ha la possibilità di conoscere senza necessità di associarsi:

La gratuità non può essere assicurata quando un esperto di normale diligenza non ha la possibilità di valutare la questione con sufficiente attendibilità nell’immediatezza.
Nel caso in cui il consumatore, identificatosi all’operatore dello Sportello, ritenga di non avere usufruito della gratuità delle informazioni cui ha diritto senza necessità di tesserarsi può rivolgersi alla Regione Piemonte - Settore Commercio e terziario – Tutela dei consumatori della Direzione regionale Cultura e Commercio.

Laddove il servizio di informazione ed assistenza richiesto all’associazione non si esaurisca nelle informazioni di cui sopra ed esuli quindi dalla gratuità e, pertanto, per il suo svolgimento e seguito si richieda l’adesione del consumatore all’associazione, si precisa che la qualità di socio si acquista mediante la sottoscrizione degli appositi moduli presenti in associazione.
L'adesione all'Associazione attribuisce al socio l’esercizio di tutti i diritti previsti dallo statuto, fermo restando in ogni caso il diritto di recesso. L’importo della quota associativa richiesto è pari ad € 50,00 ma l’associazione si riserva, in caso di comprovate situazioni di indigenza e stato di bisogno da parte del richiedente o di comunanza della questione, di ridurre tale importo. Dal momento dell’adesione l’associato potrà usufruire del servizio di informazione ed assistenza.

Il servizio di informazione e di assistenza fornito dagli esperti e dai legali incaricati dall’associazione ai propri iscritti, si concreta nella informazione/consulenza individuale, nella predisposizione ed invio di lettere di diffida/intervento presso la controparte, nell’ausilio nella compilazione di reclami e istanze, nell’esame e valutazione delle risposte, nella formulazione delle repliche, nel contatto diretto con controparte al fine della definizione bonaria e stragiudiziale della vertenza che veda coinvolto un consumatore nei confronti di un’azienda, un professionista o un artigiano, una pubblica amministrazione. Tutte le predette attività e servizi non richiedono, a carico dell’associato, ulteriori e diversi costi rispetto alla quota associativa versata (ciò per la durata di un anno - non intendendosi “anno solare” ma bensì per i 365 giorni successivi - e fermo restando che nel caso in cui l’associato, nell’anno, richieda allo sportello l’avvio di una seconda o terza pratica e così via, l’associazione si riserva la facoltà di richiedere, per ciascuna nuova pratica, un ulteriore contributo nella misura di € 20,00).

Per le istanze di conciliazione/mediazione al Corecom, all’ABF, a Consob nonché per le procedure di conciliazione paritetiche istituite per la definizione di controversie relative ad utenze telefoniche, alla fornitura del servizio elettrico, del gas e dell’acqua nonché per altre eventuali procedure conciliative, potrà essere richiesto un contributo ulteriore e diverso rispetto alla quota associativa versata che comunque verrà previamente concordato con l’associato.

Lo Sportello del Consumatore non offre in nessun caso attività di tutela legale in giudizio. Nel caso in cui il tentativo di risoluzione bonaria della controversia avviato dall’associazione non abbia esito positivo e il consumatore intenda agire in giudizio per la tutela dei propri diritti, dovrà quindi rivolgersi ad un professionista da lui liberamente scelto.


RESPONSABILE DELLO SPORTELLO
AVV. PAOLO SERRA
codacons.piemonte@gmail.com